![]() |
"Quando le parole non bastano per descrivere un vissuto o un’emozione è
spesso necessario ricorrere a strumenti complementari che aiutino la cura
psicoterapeutica del paziente.
uno dei
mezzi più usati oggi è la fotografia un medium artistico potente dal punto di
vista emotivo e comunicativo, che si è evoluto negli ultimi decenni come
tecnica non solo in arte-terapia (Cosden e Reynolds, 1982), ma anche in
orientamenti psicoterapeutici diversi" (Chiara Di Nuzzo).
Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2016/03/fotografia-in-psicoterapia/
UN PO' DI STORIA
|
Essi decisero di utilizzare una serie di immagini durante una seduta con degli adolescenti per aiutarli ad esprimersi. Usare questo metodo li portava ad usare la foto come tramite per raccontare se stessi, parlavano di sé indirettamente e non dovevano concentrare lo sguardo persone presenti.
LA NOSTRA ESPERIENZA
Nella nostra esperienza si tratta di uno strumento davvero versatile capace di rendere dicibili aspetti e vissuti talvolta non facilmente accessibili a sè e nemmeno agli altri: un'utile applicazione è stata più volte sperimentata da parte delle nostre psicoterapeute durante sedute di terapia familiare per confrontare punti di vista diversi usando un linguaggio non verbale, ma capace sia di evocare significati profondi e capaci di generare utili spunti di pensiero condiviso che di superare il limite della razionalità, dando spazio alla dimensione emotiva dei dolori più radicati a livello individuale e relazionale.